Committente

Comune di Spigno Saturnia (FR)

Titolo dell’incarico

Consolidamento e messa in sicurezza del versante stradale SP 114 – accesso Spigno Saturnia dal km 3,700 al km 5,300

Tipologia di incarico

Progetto Definitivo, Esecutivo e Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione

Anno

2021

Dimensione

90.000 mq

Importo complessivo

1.090.000,00 €

Il progetto riguarda il consolidamento e la messa in sicurezza del versante sovrastante la Strada Provinciale SP114, nel tratto compreso tra il km 3+700 e il km 5+300. L’intervento nasce dall’esigenza di mitigare il rischio idrogeologico legato ai frequenti fenomeni di distacco e caduta massi che interessano il pendio montano a monte della viabilità, con potenziali conseguenze per la sicurezza della circolazione e dell’abitato.

L’area di intervento si sviluppa lungo il versante orientale del Monte La Civita, in un contesto geomorfologico particolarmente complesso, caratterizzato da pareti calcaree fortemente fratturate e da fenomeni gravitativi attivi.

Le analisi geologiche e geomorfologiche effettuate hanno evidenziato la presenza di pareti rocciose sub-verticali, massi instabili e depositi detritici derivanti da fenomeni di crollo e ribaltamento. Gli eventi meteorici intensi registrati negli ultimi anni hanno aggravato ulteriormente le condizioni di stabilità del versante, aumentando il rischio di caduta di materiale lapideo sulla carreggiata.

Alla luce delle criticità riscontrate, il progetto prevede una serie coordinata di interventi finalizzati alla stabilizzazione del pendio e alla protezione della sede stradale. Le opere, tra l’altro, comprendono il disgaggio controllato di blocchi rocciosi instabili, la chiodatura e il consolidamento dei massi di maggiori dimensioni e l’installazione di sistemi di protezione passiva costituiti da barriere.

Il sistema di protezione previsto è articolato su due linee di barriere paramassi. Una prima barriera, posizionata più a monte, è progettata per intercettare i blocchi di maggiori dimensioni provenienti dalle aree di distacco. Una seconda barriera, collocata in prossimità della strada, è destinata invece all’intercettazione di blocchi di dimensioni minori che potrebbero mobilitarsi lungo il pendio.

Le barriere saranno realizzate con sistemi certificati, utilizzando strutture in acciaio zincato, reti metalliche ad alta resistenza e dissipatori di energia progettati per garantire elevate prestazioni di sicurezza e durabilità nel tempo.

Il progetto prevede inoltre l’integrazione delle opere con un sistema di monitoraggio intelligente per il controllo dello stato delle barriere paramassi e la segnalazione di eventuali impatti o anomalie. Il sistema consentirà il monitoraggio continuo delle strutture tramite trasmissione dati e piattaforma web dedicata.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali e paesaggistici. L’area di intervento ricade infatti all’interno di contesti sottoposti a tutela naturalistica e paesaggistica, compresi ambiti appartenenti alla Rete Natura 2000 e aree soggette a vincolo idrogeologico.

Per questo motivo il progetto include specifiche opere di mitigazione paesaggistica finalizzate a ridurre l’impatto visivo. Sono previste piantumazioni con essenze arboree autoctone e specie compatibili, come cipressi e pini, in grado di contribuire al consolidamento del terreno, alla riduzione dell’erosione superficiale e al miglioramento del paesaggio.